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Teodoro Margarita è nato a Cava de' Tirreni il 14 aprile del 1960 da Di Domenico Maria, analfabeta e di estrazione contadina e da padre sconosciuto. Ha frequentato le scuole elementari presso la colonia “Stella Maris” a Maiori, le scuole medie presso il Collegio “San Silvestro” gestito dai Benedettini a Fabriano. Si iscrive al Liceo Ginnasio “Marco Galdi” di Cava de' Tirreni e consegue la maturità classica.

Negli anni del Liceo, collabora ad una radio privata di Cava de' Tirreni, Radio Metelliana, tiene un programma dal titolo “Libèration- Progetto di un notturno alternativo” nel quale si occupa, principalmente, di musica d'autore, italiana e internazionale. Frequenta l'università, Università degli studi di Salerno, si laurea in Lingue Letterature straniere con voto 110 e lode con tesi di laurea, relatore il Professor Renzo Paris. Nel 1982 si sposa con Giuseppina Staiano con la quale fonda “Art Eco” e partecipa a stage di addestramento alla non violenza e tiene corsi nelle scuole superiori di Cava de' Tirreni.

La tesi di laurea dal titolo “Il pensiero verde in Francia-Aux arbres citoyens!” partecipa e vince il primo premio al concorso “Tesi per l'ambiente” organizzato dalla rivista “Nuova ecologia”.

Resta vedovo nel 1996. Si risposa con Silvia Moroni nel 1999, padre di Janus Margarita, nato nello stesso anno. Separato.

Dal 17 ottobre lavora presso scuole sia secondarie di primo grado che di secondo grado come insegnante di Lingua francese. Ha insegnato anche Lingua Russa.

Attualmente in servizio, a tempo indeterminato dall'anno scolastico 2005-2006, presso l'Istituto Comprensivo “Giovanni Segantini” di Asso. All'interno dell'Istituto, è il responsabile per lo Scambio culturale, gemellaggio con il Collège de Crussol, nella cittadina di Saint Pèray che nella scuola dura da almeno una trentina d'anni. Vive nello stesso paese dove coltiva un podere con pratiche agro-ecologiche.

Esperienze lavorative: ha lavorato, prima di dedicarsi all'insegnamento, come bracciante agricolo, Cooperativa “La Futura, Grosseto. Operaio presso Jumping Fox, industria conserviera, Olanda, Vigile urbano, Comune di Scala, lavapiatti “Hotel Excelsior Splendide, Bellagio. E' stato più volte scrutatore ad elezioni politiche di ogni tipo.

Esperienze politiche: iscritto alla FGCI, circolo “Ernesto Che Guevara” di Cava de' Tirreni, negli anni dal 1977 al 1979 .

Tra i fondatori dei Verdi, collabora alla fondazione della Lista Verde a Cava dè Tirreni.

Per i Verdi, organizza, a Cava de' Tirreni, un convegno internazionale al quale prende parte un esponente del Bundestag, il parlamento tedesco, la signora Lieselotte Wollny. Candidato alle elezioni politiche, regionali e comunali per i Verdi e successivamente per i Verdi Arcobaleno.

Collabora, sin dai primi anni Ottanta come redattore locale alla rivista AAM Terra Nuova.

Viaggia in Italia, in Francia, in Germania dove conosce le realtà ecologiste sia di base che politiche.

Fonda il Coordinamento “Città-campagna” iniziativa promossa dalla rivista AAM Terra Nuova, coordinamento che sarà alla base della nascita dell'agricoltura biologica in Italia.

Fonda e ne diventa segretario, il Circolo “Città e Ambiente” aderente a Lega per l'Ambiente a Scala.

Partecipa al movimento ecologista in Campania, in particolare alla campagna, vittoriosa, contro le trivellazioni al largo del Golfo di Salerno.

Nella veste di attivista ecologista partecipa come ospite in tre occasioni al “Maurizio Costanzo Show”.

Nel 1994 esce il suo romanzo “Dopo di me il tramonto” edito da Ad Litteram Edizioni, direttore di collana Federico Sanguineti, prefazione di Renzo Paris.

Fin dai primi anni Ottanta scrive sulla stampa locale di Cava de' Tirreni, invia e vengono pubblicati suoi scritti su numerose riviste ecologiste.

Frequenta l'Accademia d'Arte Drammatica “Alfonso Gatto” diretta da Gianni Caliendo.

Partecipa in maniera attiva al movimento per la pace ed ecologista fin dagli anni Ottanta. Si reca a Sarajevo, iniziativa per scongiurare la guerra nei Balcani.

Conosce ed intrattiene corrispondenza con Alexander Langer, presidente del gruppo dei Verdi al Parlamento Europeo.

Collabora intensamente in occasione dei referendum nazionali su caccia e pesticidi, sul nucleare.

Partecipa a manifestazioni nazionali in ogni parte d'Italia, da Roma a Milano, a Palermo, Reggio Calabria, prende parte diverse volte alla Marcia per la Pace “Perugia-Assisi”.

A Salerno è tra i fondatori del gruppo locale di Greenpeace.

Tra le riviste alle quali collabora, oltre ad AAM Terra Nuova, “A Rivista anarchica”.

Suo blog personale www.teodoromargarita.wordpress.com , cura altresì il blog all'interno della rivista Terra Nuova dal titolo “I semi e la terra”, collabora al sito “www.ortidipace.org”.

Dal 2001 iscritto a Civiltà Contadina, ne diventa da subito consigliere nazionale, per un periodo è anche presidente della stessa associazione. Partecipa ad innumerevoli convegni, iniziative, serate, eventi, feste, manifestazioni in rappresentanza di Civiltà Contadina, associazione della quale fonda il primo gruppo locale nella regione Lombardia. Ha collaborato e scritto per la Rete Bioregionale italiana.

Per Civiltà Contadina viene invitato da numerosi Enti, Comuni, Province, Comunità Montane in tutta Italia ed all'estero. Nel maggio del 2002 organizza la Prima giornata della civiltà contadina “Biodiversità in Erba” che raggiunge le quindici edizioni. In veste di rappresentante di Civiltà Contadina conosce ed intrattiene corrispondenza e relazioni con Luigi Veronelli, tra i padri dell'enogastronomia italiana.

 

Da ricordare la partecipazione all'evento “Semi liberi” organizzato dal Politecnico di Milano, coordinatore il Professor Luis Ciccognani, presso la XXI Triennale. Anche l'Accademia di Belle Arti di Brera, coordinatrici le Professoresse Margherita Labbe ed Ada Ghinato, per due anni, lo invita quale relatore nell'ambito del progetto “Brera ecosostenibile”.

Nel 2015, in collaborazione con “La Terra trema” organizza presso lo Spazio Pubblico Autogestito “Leoncavallo” a Milano “Seed vicious-Semi di resistenza” evento che vede la partecipazione di migliaia di persone.

Partecipa a Basilea quale rappresentante di Civiltà Contadina a “Let's liberate diversity” incontro internazionale di salvatori di semi.

Nel suo podere, Cranno, vengono girati due documentari, nel 2013 “Quaderni di Cranno” e nel 2015 “La lunga estate calda” a cura del filmaker Carlo Limonta, film che vengono presentati in diverse occasioni pubbliche.

Cura per due anni presso il suo Istituto Comprensivo un Orto di Pace. Orto didattico che ottiene articoli e presenze presso i media locali. Rappresenta questa esperienza presso il V convegno nazionale degli Orti di Pace che si tiene a Cesena, organizzato, tra gli altri, dai compianti Gianfranco Zavalloni e Pia Pera.

La sua partecipazione, gratuita o regolarmente retribuita a convegni, presso Centri Sociali, eventi promossi da partiti politici, associazioni di varia natura, Scuole ed Istituzioni di ogni ordine e grado, dalla primaria alle Università, prosegue dal 2001, l'elenco è troppo lungo. In tutta Italia, dalla Sardegna a Bolzano, ed è una attività che prosegue.

Teodoro Margarita, spesso in collaborazione con l'architetto paesaggista Alice Pasin, è stato relatore ed è disponibile a tenere seminari e corsi sulla biodiversità rurale.