| Blogsfera dei custodi di semi - Posts di Alberto |
Feed RSS novità dal blogger Alberto |
2008/01/31
![]() |
Kokopelli condannato dovrà smettere di distribuire biodiversità
Autore: Alberto (2:13 pm)
|
Vendere, distribuire, scambiare sementi in Europa è ancora illegale e da questa settimana è ancora più chiaro, dopo la condanna in Francia dell'associazione Kokopelli che ha ricevuto dal tribunale 35.000 € di sanzioni per aver commercializzato e diffuso varietà non iscritte ai registri. Da alcuni giorni sul sito www.kokopelli.asso.fr capeggia un documento che inneggia: Citoyens, au semences! (Cittadini, alle sementi!). La responsabilità di questa situazione viene addebitata giustamente alla politica che da una parte aderisce a tutti i trattati internazionali per la difesa della biodiversità e dall'altra ne scava la fossa tralasciando che queste leggi siano operative sul suolo dell'Unione. Per cui una associazione che non ha finalità di lucro e che invece ha come finalità quella di conservare una collezione vivente di 2.500 varietà e che campa per fare questo anche dalle vendite di semi viene punita. Da chi? Da una grande compagnia sementiera, Baumaux da cui non comprerò mai più nemmeno una bustina di semi anche se nemmeno se ne accorgerà dato che vende già per 800.000 € di profitti annui, e dalla associazione delle ditte sementiere francesi, che incasseranno i danni oggetto della sanzione comminata a Kokopelli. La causa è tutta giocata sul fatto che sul sito internet di Kokopelli sono, o meglio erano, esposte e vendute molte varietà non iscritte al registro europeo delle varietà ammesse alla vendita. Eppure queste varietà erano regolarmente coltivate da agricoltori biologici, tutte certificate come da agricoltura biologica, sono varietà conosciute perché già ampiamente descritte sia da Kokopelli sia da altre associazioni di seed savers, sono spesso antiche varietà. Un peccato che si sia perduta un'occasione simile, la causa era andata altalenando, fra torto e ragione (la prima vinta da Baumaux, il ricorso da Kokopelli, la definitiva da Baumaux e associazione sementieri francesi). Poteva essere la volta buona per una giurisprudenza positiva. Invece la repressione "frodi" ha avuto la meglio. La biodiversità come frode, la frode dei semi manipolati come futuro, un mondo sottosopra senza più ragionevolezza, l'amore per la felicità delle persone che ci abitano in questo mondo è finito, l'amore per il dio denaro e la sua adorazione è diventato l'ago di ogni bilancia, anche quella della giustizia. |
Trackback URL di questo post
http://www.civiltacontadina.it/modules/weblog0/weblog-tb.php/94
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.






