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Eventi : Festa Coordinamento Bergamasco di Civilta Contadina
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| Inviato da Salvatore il 12/5/2006 8:20:00 (1417 letture) |
 CIVILTA’ CONTADINA Coordinamento dei Seed Saver – Contadini Custodi di Bergamo
Caro bionavigatorediverso il Coordinamento di Civiltà Contadina di Bergamo ha il piacere di comunicarti che ha organizzato per Domenica 4 Giugno 2006 il Convegno Nazionale di CIVILTA’ CONTADINA PER ASCOLTARE e RACCONTARE.
La Voce del Ricordo
PER IL FUTURO DELLA CIVILTA’ CONTADINA
Il convegno si aprirà alle ore 10.00 e si chiuderà al calar del sole, ed in tua compagnia ascolteremo le esperienze dei soci decani di Civiltà Contadina, impareremo ad ascoltare le loro storie, la tua storia e per sapere poi assieme raccontare la nostra Storia. Avremo il piacere di ospitare : - Alberto Olivucci Presidente di Civiltà Contadina - Daniele Zavalloni Responsabile del GRTA - Giulio Cainarca Giornalista - Luciano Ravasio Cantautore e Cantastorie - Teodoro Margherita Il Biodiverso - I decani Bergamaschi Laura, Mario e Pietro ..e tutti noi.... L’ agenda dettagliata del convegno, e la logistica per raggiungere l’ oasi WWF, la potrai consultare sul nostro sito http://xoomer.virgilio.it\biodiversita_bergamasca , oppure ti sarà inviata via file email, previo richiesta scrivendo all’ indirizzo rossi.gb@tin.it . Ti ricordiamo che, per ragioni logistiche, di far pervenire la tua adesione entro il 28MAGGIO2006, inoltre, se sei sprovvisto di mezzo informatico, puoi chiamare il 3289279887, una voce amica ti risponderà. Vogliamo sottolineare che, il convegno e’ per noi momento di incontro e contatto dei vari biodiversi che abitano vicino o attorno a noi, ma che non conosciamo, quindi, il convegno oltre al dibattito è per noi momento di conoscenza e di scambio di esperienze. Inoltre, i Bergamaschi Biodiversi, ti aiuteranno attraverso, un tuo modesto contributo, a non lasciarti privo di Liquidi & Solidi affinché tu possa resistere per tutta la giornata.
Ti aspettiamo Per il coordinamento: Salvatore |
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Eventi : Al via il 2° Festival internazionale della biodiversità
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| Inviato da Alberto Olivucci il 12/10/2005 18:30:44 (1390 letture) |
 12 – 14 ottobre 2005 2 ° Festival Audiovisivo della Biodiversita’ Universita’ Romatre – Facolta’ di Economia A cura del Centro Internazionale Crocevia
Il Centro Internazionale Crocevia organizza, per il secondo anno consecutivo, il Festival dell’Agrobiodiversità con lo scopo di documentare le esperienze e le lotte attraverso le quali, nonostante le minacce delle biotecnologie e del mercato globale, l’agrobiodiversità viene conservata e difesa. |
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Eventi : Steso un testo di manifesto su OGMfree e biodiversità in Europa
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| Inviato da Alberto Olivucci il 3/2/2005 16:21:06 (949 letture) |
I occasione della Conferenza delle regioni europee OGMfree è anche stato redatto un interessante manifesto su OGM e Biodiversità regionale. Ecco il testo:
"Berlin Manifesto for GMO-free Regions and Biodiversity in Europe"
La nostra terra, il nostro futuro, la nostra Europa
Le Regioni d’Europa hanno il diritto di determinare la propria politica sull’agricoltura, la produzione e la vendita del cibo e sulla protezione del proprio ambiente, del paesaggio, della cultura, della tradizione, del proprio germoplasma (le sementi), dello sviluppo rurale e del proprio futuro economico. Questo include il diritto di decidere circa l’uso di piante o animali geneticamente modificati nella propria agricoltura ed ecosistema
Le nostra scelta Tutti noi condividiamo il diritto fondamentale dell’uomo di scegliere cosa mangiare. Le scelte circa l’uso di materiale riproduttivo in un ambiente comune non possono essere fatte individualmente dato che esse hanno effetti su tutta la comunità. Decisioni circa l’uso di organismi geneticamente modificati e circa la forma che nostro paesaggio può assumere devono essere fatte democraticamente nelle regioni e non imposte da singoli agricoltori, burocrati o aziende. Le decisioni possono risultare sbagliate e allora deve esserci una possibilità di tornare indietro.
Le nostri sementi La diversità locale delle sementi, delle varietà tradizionali e dei loro antenati selvatici è alla base dell’unicità dei sapori di una regione e la tradizione di una regione è alla base di qualsiasi ulteriore innovazione e sviluppo di piante coltivate. Proteggere ed incoraggiare la conservazione, il miglioramento delle varietà locali, native o adattate, l’integrità della semente aziendale è un’importante compito nonché diritto in una politica agricola regionale. Laddove si riproducono sementi non devono esserci soglie di contaminazione non etichettabili che possano essere accettate a tutela delle colture, convenzionali o biologiche, non GM.
La nostra diversità agricola L’Agri-Cultura è una importante parte dello stile di vita regionale. Gli impatti socio-economici devono essere presi in considerazione quando si introducono agro – tecnologie come gli OGM. Molte regioni europee hanno considerato fattori prioritari di sviluppo rurale l’agricoltura sostenibile e biologica e la tipicità dei prodotti. Dove il diritto a continuare a coltivare secondo tradizione senza OGM e senza cambiamenti non accettabili alle pratiche agricole locali non può essere garantito, l’introduzione di OGM deve essere impedita. La nostra diversità naturale Le forme degli ambienti e dei paesaggi dell’Europa, incluse le sue aree protette, è il risultato di migliaia di anni di coltivazione da parte dell’uomo. Il grande patrimonio dato dai differenti paesaggi, ecosistemi e specie, deve essere protetto da coloro che ne condividono l’eredità. La salvaguardia della nostra biodiversità dalla diffusione e dalla introgressione (contaminazione genica) delle varietà GM è un obiettivo in se stesso. La nostra sicurezza e precauzione La scienza può sbagliarsi ma gli OGM non possono essere facilmente eliminati in caso di effetti dannosi. Pertanto le regioni hanno il diritto di seguire in principio di precauzione nel rilascio degli OGM nell’ambiente. La nostra sovranità alimentare e le etichette La maggioranza degli europei non vuole cibo da OGM. Rispondere a questa esigenza è nella natura del concetto di sovranità alimentare di una regione nonché una importante opportunità economica. Le autorità regionali devono essere in grado di proteggere le produzioni certificate, le denominazioni di origine e controllate, la produzione biologica in condizioni di competitività di prezzo. Questo significa garantire disponibilità di alimentazione animale OGM – free. La nostra coesistenza Nella gran parte dei casi e delle colture è impossibile garantire una reale coesistenza fra sistemi agricoli GM e non – GM, per lo stesso motivo per cui non può coesistere silenzio e rumore nella stessa stanza. Le misure di protezione più stringenti devono essere applicate per la difesa delle cultivar locali e i loro antenati selvatici. Il grado di protezione e gli standard di coesistenza, compresi i costi necessari ad attuarli, devono essere valutati e decisi su base locale e regionale. Una coesistenza equa e sostenibile deve essere prioritaria specialmente quando le parti coinvolte siano vicini e partners commerciali. Le rispettive pratiche tradizionali e le prospettive di sviluppo non devono subire stravolgimenti. La nostra Europa La diversità delle regioni crea l’identità Europea. Nella economia globale abbiamo bisogno di standards europei comuni sulla sicurezza alimentare, trasparenza, affidabilità, difesa dell’ambiente, protezione della natura, accesso al mercato. Questi standards devono definiti per favorire l’autodeterminazione locale e regionale e non per impedirla. Noi difenderemo questi diritti e doveri, insieme alle gioie e le bellezze delle nostre regioni, attraverso tutta l’Europa. Berlino, 23 gennaio 2005 I 190 partecipanti alla Conferenza di Berlino sulle regioni OGM-free, sulla biodiversità e sullo sviluppo rurale, convenuti dalle regioni di 28 nazioni europee.
Traduzione di Andrea Primavera
Per ulteriori informazioni sul convegno si può visitare il sito: www.zs-l.de/conference |
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Eventi : Festival audiovisivo della Biodiversità
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Inviato da Visitatore anonimo il 7/10/2004 11:20:00 (1134 letture) |
 Si svolgerà dal 15 al 17 ottobre, presso il Bioparco di Roma, il Festival audiovisivo della Biodiversità: l’iniziativa, promossa dal Centro Internazionale Crocevia, nell’ambito della Campagna Italiana per la sovranità alimentare, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Roma, si colloca all’interno della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che quest’anno sarà dedicata alla questione della tutela dell’agrobiodiversità.
Associazioni contadine di diverse parti del mondo, organizzazioni non governative italiane e straniere e istituzioni internazionali hanno risposto al bando pubblicato dagli organizzatori nel mese di maggio e hanno inviato il materiale audiovisivo prodotto nell’ambito delle proprie esperienze. Una giuria qualificata ha quindi selezionato il materiale più significativo, che sarà proiettato nelle giornate del Festival. |
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Eventi : Casola riscopre i frutti dei tempi antichi
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| Inviato da Alberto Olivucci il 7/10/2004 10:33:35 (1116 letture) |
 Sabato 16 e Domenica 17 ottobre Casola Valsenio in festa per la tradizionale "Festa dei Frutti Dimenticati".
La scomparsa della civiltà contadina ha tolto dalla tavola i piccoli frutti dell’autunno: sorbe, noci, avellane, cazzeruole, cotogni, mele da rosa, pere volpine, corniole, melegrane, prugnoli, giuggiole, castagne, nespole. Frutti che erano consumati un tempo dalla popolazione contadina della collina e che mutamenti sociali e di modi di vita, insieme a un nuovo mercato e nuove mode alimentari, hanno via via emarginato. |
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Eventi : Un'orto cittadino per mostrare le antiche varietà
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| Inviato da Alberto Olivucci il 15/9/2004 16:44:47 (987 letture) |
 Varietà molto antiche, non più coltivate in campo aperto, tutte a coltivazione biologica crescono molto bene all´interno dell’orto di Palazzo Graziani a Bagnacavallo, denominato "Giardino dei semplici", inaugurato l’8 maggio scorso. L´orto suddiviso in quattro settori (umbraculum, pomarium, hortus holerorum e hortus sanitatis), così come accadeva negli antichi giardini, è costituito da viti, alberi da frutto, rose, rampicanti, graminacee, leguminose, erbe officinali, erbe aromatiche e da un vasto orto tradizionale. |
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Eventi : Festival dell'agrobiodiversità
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| Inviato da Alberto Olivucci il 15/9/2004 16:24:05 (914 letture) |
 Da Centro Internazionale Crocevia www.croceviaterra.it
Nel mese di ottobre, in preparazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, organizzeremo un Festival audiovisivo della Biodiversità, insieme alla Campagna per la Sovranità Alimentare.
Vorremmo che fosse soprattutto un’occasione per dare visibilità alle esperienze che, nelle diverse parti del mondo, le Organizzazioni Non Governative i loro partner stanno portando avanti, per tutelare l’ambiente e, in particolare, la biodiversità (a questo tema sarà infatti dedicata, quest’anno, la Giornata Mondiale dell’Alimentazione). |
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Eventi : Frammenti de “la civiltà contadina in Lombardia” …il mondo perduto.
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| Inviato da Alberto Olivucci il 15/9/2004 16:20:00 (1452 letture) |
 L’associazione culturale Gli Ostaggi congiuntamente all’ associazione culturale Gerundo realizza quattro eventi: La risaia, il rito e i canti delle Mondine, La scartusàada, La Transumanza e San Martì, legati alle tradizioni della civiltà rurale lombarda e al recupero delle feste contadine.
Lo spirito del progetto è quello di promuovere il territorio e le sue tradizioni, recuperando e valorizzando le storie, i dialetti e gli antichi mestieri delle comunità che compongono il variegato territorio della Lombardia.
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Eventi : BOLOGNA, SPETTACOLO AL PARCO SU BIODIVERSITA' E TUTELA VERDE
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| Inviato da Alberto Olivucci il 30/4/2004 17:59:57 (1017 letture) |
IN PROGRAMMA L'1 E IL 2 MAGGIO A CURA DEL GRUPPO LIBERO Bologna, 29 apr. - (Adnkronos) - Biodiversita' e sviluppo sostenibile, sono i temi su cui verte lo spettacolo all'aperto rivolto ad un pubblico di tutte le eta' che andra' in scena sabato 1 e domenica 2 maggio alle 17.00 al Parco Lungo Fiume Reno di Bologna. ''Come il lombrico mangia il passerotto'' e' il titolo della rappresentazione presentata dalla compagnia ''Il Gruppo Libero Teatro'' di Bologna, per la regia di Mariapia Papandrea. In occasione della performance, gli spettatori saranno guidati nell'esplorazione del parco con modalita' inconsuete, volte a stimolare un processo di aggregazione ed apprendimento, che favorisca il consolidarsi di legami uomo e natura. (Mcb/Rs/Adnkronos)
29-APR-04
14:33
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Eventi : INCONTRO
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| Inviato da Alberto Olivucci il 13/2/2004 16:24:26 (906 letture) |
AGRO-BIODIVERSITÀ
Vecchie varietà e razze animali, una ricchezza da conservare: progetti e ricerche
Forlì - Mercoledì 25 Febbraio 2004 Provincia di Forlì-Cesena – Sala Consigliare – Piazza Morgagni, 9
Organizzato da Osservatorio Agroambientale e Provincia di Forlì Cesena. |
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