7/6/2010 16:04:00 - Ass. Civiltà Contadina - Corso per la salvaguardia dei semi – Ca' del Santo - Luglio 2010 - 11/5/2010 18:40:00 - Ass. Civiltà Contadina - 7° FESTIVAL AUDIOVISIVO DELLA BIODIVERSITA' - Su Arcoiris i video - 5/5/2010 12:49:57 - Ass. Civiltà Contadina - Sementi Rurali e Agricoltura Contadina - Castelnuovo Bormida 16 maggio 2010 - 5/5/2010 11:57:32 - Dalla Rete Semi Rurali - 7° Festival Internazionale Audiovisivo della Biodiversità - 26/4/2010 14:06:26 - Ass. Civiltà Contadina - OGM/autoctono: due modelli antitetici di coltivare -
Biodiversità rurale : Avete voglia di zucca gialla?
Inviato da Alberto il 4/9/2002 2:53:23 (9095 letture)
Biodiversità rurale

Con questo proverbio locale romagnolo si apostrafava chi voleva rogne.
Ebbene anch'io me le sono andate a cercare: mettere venticinque varietà di zucche in uno stesso orto e poi trovare il modo per non farle ibridare allegramente producendo semi per una incredibile sequela di variabili forme intermedie. Proprio in questi giorni sono tutte in fervida produzione di fiori pronti a copulare fra loro con l'aiuto delle operosissime api e degli instancabili bombi. Ma vediamo come funziona l'isolamento di questa foresta di zucche.

Quest'anno ho deciso che le zucche dovevano avere uno spazio
importante nel mio orto che continua ad essere troppo dipendente
dalle precipitazioni meteoriche, non avendo io acqua da pozzi. Ho
allora deciso di acquistare trecento metri di tubo di irrigazione che
ogni 2 metri ha ricevuto un piccolo irrigatore a goccia che può
erogare 8 litri/ora permettendomi di economizzare l'acqua e il tempo.
Ergo: 100 piante di zucche o giù di li. Ho attinto a semi
giunti dalla Francia, dai seed savers, dalla Sicilia, due piante o
massimo tre per varietà. Il prossimo anno conto di fare
meglio, ovvero più piante e quindi anche più varietà
italiane.


Innanzitutto le zucche in questione sono di ben tre specie:



  • Cucurbita maxima:
    è la zucca per eccellenza, fa grandi frutti rotondeggianti e le foglie altrettanto sono rotonde, colore
    verde chiaro e con peli non pungenti. I fiori profumati e a forma di
    trombetta.


  • Cucurbita pepo: la sua foglia è frastagliata, di
    colore verde scuro, con peli pungenti; la forma è spesso
    compatta, il frutto può essere di forma allungata o
    tondeggiante con un gambo solcato o costoluto.


  • Cucurbita moschata: ha una
    foglia molto angolosa ma non frastagliata, ricca di peli spinosi ma
    non pungenti, di colore verde e grigio. Ha frutti lunghi e spesso
    ricurvi attaccati a un gambo che presenta 5 coste o angoli, i semi
    sono di colore bianco-grigio e con molto margine.



Le zucche sono una famiglia molto
ricca di varietà per forma e colore. Il motivo è
semplice: avendo fiori femmine e maschi differenziati sulla stessa
pianta e necessitando degli insetti per l'impollinazione, come tutte
le altre cucurbitacee, si ibridano fra di loro con passione e
fervore. In una zucca ibridata ogni seme può dare origine a
una forma unica e irripetibile di zucca. Per mantenere invece una
varietà fissata pura occorrono circa un km e mezzo almeno di
isolamento da un'altra varietà differente, ovvero la distanza
che possono coprire api
e bombi. Se questa difficile
condizione di isolamento non è possibile e si vogliono tenere
come faccio io diverse varietà nello stesso orto rimane solo
l'alternativa dell'impollinazione a mano. I grandi fiori della zucca
rendono la cosa facile, ma non per questo meno impegnativa per i
tempi operativi e poi per l'estensione delle piante che raggiungono
spesso decine di metri. La difficoltà nel mio orto infatti è
riuscire a capire fra tutti i rami intrigati fra di loro da quale
radice di zucca provengano per identificare poi da dove prelevare il
fiore maschio che fornirà il polline. Fra le diverse specie
che prima vi ho elencato diversi autori scrivono che non c'è
impollinazione e quindi possono essere messe insieme senza per questo
ibridarsi. A me invece consta, e non solo a me ma pure ad altri
autori, che solo fra cucurbita maxima e cucurbita pepo non c'è
incrocio. In ogni caso le varietà della stessa specie fra di
loro si ibridano eccome. Dopo il test di quest'anno vi dirò
chi ha ragione.


Si inizia la sera prima. Si cercano prima i fiori femmina che la
mattina dopo si apriranno. Si riconoscono dalla colorazione gialla
del petalo che non si è ancora aperto. Altrettanto si cercano
uno o due fiori maschi della stessa varietà. Possono essere
anche della stessa pianta. La zucca non si degenera con questo tipo
di autoimpollinazione. Una volta trovati i fiori occorre fare in modo
che la mattina dopo non si aprano alle visite degli insetti.
All'inizio usavo del nastro adesivo di carta ma adesso per la zucca
preferisco le mollette da bucato, meglio se colorate sgargianti che
così si distinguono meglio al mattino dopo in mezzo al
fogliame. Per non perdere l'orientamento al mattino mi segno la
posizione di ogni fiore femmina con una bandierina o una canna.


Al mattino, verso le 10-11, quando il polline sarà reso
disponibile interamente dal fiore maschio, entro in azione. Taglio il
fiore maschio, gli tolgo molletta e petalo giallo, tolgo la molletta
dal fiore femmina e lo apro, infilo lo stame del fiore maschio con il
polline e lo strofino, sullo stigma del fiore femmina, richiudo il
fiore con la molletta: il gioco è fatto.

Infine lego al gambo
del fiore femmina un cartellino con il nome della zucca che crescerà.
È possibile qualche aborto, frutti che non si formano e cadono
dopo pochi giorni, ma questo avviene anche naturalmente e non dipende
dall'operazione fatta.


Dopo la raccolta delle zucche mature è consigliabile
aspettare anche un mese per estrarre i semi, che nel frattempo
continuano a crescere e a formarsi. Grazie a questo accorgimento la
loro germinabilità e la loro conservazione migliora. I semi
richiedono dei giorni per essiccarsi e sarebbe meglio accelerare i
tempi con un ventilatore. I semi di zucca possono conservarsi a
temperatura ambiente per oltre 6 anni e anche fino a 10.




Voto: 9.00 (11 voti) - Vota questa news -
News precedente - News successiva Formato stampa Invia questa news ad un amico Crea un file PDF dalla news
I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero