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Ass. Civiltà Contadina : Corso per la salvaguardia dei semi – Luglio 2012
Inviato da Civiltà Contadina il 27/6/2012 9:38:55 (1732 letture)


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Civiltà Contadina
con la collaborazione della
Rete Semi Rurali

organizza


Corso per la salvaguardia dei semi – Luglio 2012


(La biodiversità rurale e la salvaguardia delle varietà di antichi ortaggi)


San Leo (RN)
22 - 25 luglio 2012
Inizio ore 9.00 del 22 luglio
Fine ore 17.00 del 25 luglio


Come salvare i semi e costituirsi una propria banca genetica familiare.



Circa 40 anni fa nascevano i primi embrioni dei movimenti di seed saver (custodi di sementi) e, assieme a loro, una rete di banche di germoplasma mondiali per rispondere all'esigenza della conservazione attraverso l'uso dei semi delle varietà più antiche di piante agricole alimentari di ortaggi, cereali e leguminose di cui in quegli anni, con l'avvento della cosiddetta rivoluzione verde, stavano cominciando a scomparire soprattutto dai campi. Purtroppo a distanza di decenni il problema di conservare e quindi utilizzare l'ampio spettro della biodiversità rurale diffusa nel pianeta è ancora lontano dal realizzarsi, soprattutto in Italia, che ha avuto in passato una florida civiltà contadina. Sono ancora tante e innumerevoli le varietà di semi in attesa di essere riscoperte, catalogate e messe in stato di conservazione, uso e futura adattabilità e quindi evoluzione in differenti condizioni ambientali. Purtroppo anche il gesto stesso di raccogliere i semi dalle proprie coltivazioni e preservarli di anno in anno è stato dimenticato e i nuovi appassionati di orto familiare dipendono sempre più dalle sementi in busta che si acquistano nei supermercati o nei garden center, sementi spesso ibride che se riseminate non esprimono le stesse caratteristiche delle piante madri. In questo corso verranno esaminate tutte le tecniche di moltiplicazione dei semi ortivi più comuni, le distanze e/o i tempi di isolamento fra le varietà per non rischiare di mescolarle con scambi di pollini, la pulizia e trattamento “con metodi biologici” delle sementi dopo la raccolta, le tecniche di stoccaggio ed essiccazione. Si spiegherà come evitare le malattie trasmissibili da seme, come ricercare varietà vecchie e tradizionali del proprio territorio non ritrovabili in commercio ma dotate di gusti e qualità superiori, i problemi legislativi che rendono difficile la vita alle sementi e a che le utilizza. Si parlerà anche della loro coltivazione tramite pratiche basate sui principi dell'agro-ecologia, con la visita di esempi viventi di orti conservativi, di come costruire un archivio vivente casalingo di sementi e di come questo impegno di custodia e uso di semi possa essere trasformato in una attività capace di dare soddisfazioni economiche e autofinanziamento. Inoltre saranno illustrate le caratteristiche negative delle sementi ibride F1 in relazione alle produzioni in un orto familiare e perché invece indirizzare le proprie scelte verso le varietà a impollinazione aperta.


Temi affrontati nel corso



  • Tutti i perché sulle varietà locali che richiedono conservazione



  • Produzione familiare di semi nel proprio orto o giardino



  • Selezione e lavorazione del raccolto di semi con uso di setacci



  • Varietà ibride: perché evitarle e cosa comporta la loro scelta in un orto familiare, come disibridarle per stabilizzarne la progenie



  • Creare la propria banca di semi: catalogazione, conservazione



  • Panel test: apprendere come selezionare in base al gusto (a questo verrà dedicata la giornata del 25 luglio)



  • La ricerca e individuazione di semi locali: come cercare nel proprio territorio semi di piante alimentari e non tipici e tradizionali



  • Le opportunità di lavoro con la riproduzione di sementi antiche



  • Esercizi pratici nell'orto conservativo sull'impollinazione, pulizia di semi asciutti e umidi, funzionamento dell'essiccazione, prove di germinazione, i germogli di semi come alimento



  • Visita ad orti di custodi di semi presenti in vallata, visita all'orto dei frutti dimenticati di Pennabilli



  • Visite turistiche a San Leo e ai vicini castelli



Docente
Alberto Olivucci
(presidente di Civiltà Contadina)


Da quando diventa agricoltore bio decide di coltivare sementi come professione e di dedicarsi alla scoperta del mondo dei seed savers. Il suo primo orto con varietà antiche è del 1996 e dal 2000 organizza un coordinamento italiano di collegamento fra cercatori di semi che diviene l'associazione Civiltà Contadina di cui nel 2002 diventa presidente. Vive nella sua fattoria a San Leo in Romagna, in cui si svolgerà il corso, che è anche sede di altre attività culturali e sociali.

Stile di insegnamento
Teorico e pratico, informale e partecipativo, con molti esercizi nell'orto e in campo e con i semi. Il corso si articola con momenti di teoria, attività pratiche e visite a custodi di sementi presenti in Val Marecchia.

Luogo di svolgimento 
Ca' del Santo, un casale molto antico nel comune di San Leo, PU. Nei campi biologici di Ca' del Santo sono presenti ampi orti ricchi di biodiversità, fra cui piante ortive, piante officinali,


Per arrivare il tragitto prevede l'arrivo a Rimini.
In auto: l'uscita a Rimini Nord è la preferibile. All'uscita dall'autostrada si procede dritto e poi a destra. Alla prima rotonda si gira a destra e poi sempre dritto per una serie di rotonde fino all'ultima dove non è possibile andare dritto e quindi girare a sinistra. Dopo alcuni km, al primo incrocio con semaforo, svoltare a destra. Siete sulla strada per Sansepolcro-Arezzo e andate sempre avanti fino ad arrivare a Pietracuta. Li si svolta a sinistra per salire verso San Leo. Dopo 4 km da quella svolta, tre km prima di San Leo, ci si trova a Collina (Fraz. di San Leo). Li si cerca a destra una indicazione per Pietramaura e si gira . La prima strada a sinistra riporta un cartello per Ca' del Santo. Seguite le indicazioni fino a destinazione.
In treno: Arrivare alla stazione di Rimini e all'uscita recarsi alla piazzola per l'autobus che porta a Novafeltria e prendere il bus n.160. Si scende a Pietracuta verremo a prendervi previa telefonata. Gli orari delle corriere da Rimini li potete scaricare dal sito di TRAM Rimini.

Costo a partecipante
La quota di partecipazione per ogni singolo partecipante è di € 250,00. Nella quota è compreso sia l’uso delle attrezzature, sia il costo dei pasti consumati a presso la sede dei corsi. E' richiesto il versamento di un anticipo di € 50 all'atto di iscrizione al corso tramite versamento sul c/c postale di Civiltà Contadina n. 10355477 (bonifico bancario IBAN IT39L0760113200000010355477 intestato a Civiltà Contadina), e una volta fatto il versamento può bastare una telefonata o una email di avviso. Prima del versamento è buona cosa chiedere quanti posti sono rimasti disponibili. (Max. 15)



Note tecniche sul corso



  1. La cucina servita a Ca' del Santo è con ingredienti da agricoltura biologica, creativa e principalmente basata su principi di alimentazione naturale. Uno o due pasti saranno consumati fuori sede durante le visite guidate.



  2. Ad ognuno verrà dato un Molenskine su cui appuntare note, consigli, disegni. Non verranno distribuite fotocopie.



  3. Pernottamenti: per i soli soci di Civiltà Contadina che provengono da fuori sarà possibile pernottare in modo semplice e senza ulteriori spese o all'interno dei locali di Ca' del Santo, previo portare con se proprie lenzuola, o in stile campeggio portando con se le proprie tende. Posti limitati. Altrimenti è possibile prenotare, a proprie spese, presso vicini agriturismi o bed & breakfast. Per questo rivolgersi al servizio informazioni turistiche di San Leo numero verde 800553800. Orario continuato, dalle 9.00 alle 18.00. http://www.san-leo.it



  4. Per ogni eventuale aggiornamento consultare il sito internet www.civiltacontadina.it. Ai partecipanti prenotati verrà inviato il calendario dettagliato delle giornate del corso.




Contatti
Alberto Olivucci
Ca' del Santo
Via Varco Biforca 7
Fraz. Collina
47865 San Leo
cell. 3492996042
Tel. 0541 924306
Skype albertoolivucci


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Autore Albero