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Storia di Civiltà Contadina

Chi siamo

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LogoStoria di Civiltà Contadina


La creazione nel 1996 di questa associazione la si deve alle energie e alla creatività di Rosa Maria Bertino, Achille Mingozzi e Gino Girolomoni editori e promotori dell'agricoltura biologica, nell'intento di mettere al servizio della sana agricoltura uno strumento di divulgazione e sviluppo in più, per mettere in comunicazione le diverse anime del movimento del biologico.



Nei primi anni l'impegno progettuale li porta a stilare ben dieci progetti volti a salvare le campagne italiane. Nel maggio 1999 è la volta della prima Settimana di Civiltà Contadina, un calendario di eventi raggruppato in una settimana che si svolgevano nelle fattorie associate in tutto il territorio italiano. Nel 2000 Alberto Olivucci entra nel loro progetto di Civiltà Contadina portando con se il coordinamento dei primi "seed savers" italiani.



È nel 2002 che Civiltà Contadina elegge alla presidenza Alberto Olivucci. Le azioni si precisano e si organizzano nelle attuali, prendendo spunto dai primi progetti e puntualizzando la dispersione di biodiversità culturale e colturale presente nelle campagne italiane. Dopo i seed savers e gli orti scolastici è la volta del progetto legato al recupero della antica razza di pollo Ancona, la partenza della costruzione del frutteto storico, lo sviluppo del portale Biodiversità rurale e della Mappa del Cibo Locale, i corsi, i convegni, la Banca dei Semi, la stampa del manuale per salvare i semi.



Dal 2009 si promuove la creazione di gruppi locali, formati da aggruppamenti di soci di una stessa zona che lavorano insieme nelle attività associative come nella conservazione di semi o la ricerca di varietà antiche.



In questi ultimi anni tramite alcune donazioni, l’Associazione riesce ad acquistare l’armadio freezer per la conservazione dei semi a rischio, dando il via alla nascita del “L’Arca dei semi”. In Friuli avremo la donazione di una mietitrebbia parcellare al gruppo di Aquileia da parte dell’Ersa, mentre successivamente si acquisteranno una mietitrebbia cinese (che servirà la Lombardia) e tre “tarare” indiane, macchine sia elettriche che manuali, per setacciare e pulire semi di tutti i tipi.
Le tre tarare sono dislocate una in Lombardia, una in Emilia e una in Friuli e sono messe a disposizione dei soci che ne abbisognano.
Nel 2013 per un breve periodo di tempo viene eletto Presidente Teodoro Margarita, che per una serie di motivi ripasserà il testimone ad Alberto Olivucci che solo nel 2016 verrà sostituito da Cristiano Del Toro, attuale Presidente della ns. Associazione.



Si ricorda ai soci che siamo un’associazione di volontari e ciascuno di noi dedica gratuitamente il proprio tempo: sarà pertanto necessaria la collaborazione di tutti i soci per far funzionare un’associazione come la ns. ricca di potenzialità, ma povera di risorse che coincidono, per ora, esclusivamente con le quote di iscrizione dei soci.
Con il vs. aiuto riusciremo però ad andare avanti nell’opera di salvaguardia della biodiversità e della cultura della civiltà contadina, che sono sempre più messe a rischio da una mentalità di sopraffazione e non rispetto della terra e dei valori ad essa connessi. Mentalità che ha generato un'agricoltura assoggettata alle multinazionali e al dio denaro e che non riesce ad essere lungimirante.



La storia di oggi la scriveremo assieme a voi, perché uniti siamo una potenza!



L'attuale Consiglio direttivo, che è l'organo amministrativo dell'associazione con ampie funzioni di gestione, è stato eletto dall'Assemblea nel 2016.  Questi sono i membri in carica:


Presidente

Cristiano Del Toro


Membri

Alberto Olivucci

Alice Pasin


Antonio Cuomo

Cristina Boccanegra


Guido Achille Mignini


Teodoro Margarita

A ogni nome è collegata una pagina di presentazione