Azioni - Statuto - Progetti > "Il fine è nei mezzi come il frutto è nei semi"

"Il fine è nei mezzi come il frutto è nei semi"

Alberto Olivucci

Print PDF Mail
Share

Ghandi non scrisse mai questa frase. Iniziai ad usare questa citazione nel 2006 includendola mel mio profilo Skype e, credendo fosse del famoso Mahatma la attribuii a lui. Poi accortomi che non era sua decisi di toglierla ma il danno era stato fatto e molti, che ne hanno apprezzato il significato, hanno cominciato a citarla. In Civiltà Contadina iniziammo a usarla pubblicamente nel 2006. (http://www.forumetici.it/viewtopic.php?t=170http://www.civiltacontadina.it/modu ... cle_id=373)


Ghandi disse però qualcosa di simile:


"Mezzi impuri producono un fine impuro... Non si puo' raggiungere la verita' con la falsita'. Soltanto con una condotta libera da ogni falsita' si puo' raggiungere la verita'. La nonviolenza e la verita' sono o no due cose simili ma distinte? La risposta e' un categorico "no". La nonviolenza e' compresa nella verita' e viceversa. Per questo e' stato detto che sono le due facce di una stessa moneta. Sono inseparabili l'una dall'altra. ("Harijan", 13 luglio 1947, in Gandhi, Teoria cit., p. 126).
La convinzione che non vi sia un rapporto tra mezzi e fine e' un grande errore. A causa di tale errore anche uomini considerati religiosi hanno commesso gravi crimini. Affermare questo e' come sostenere che si puo' ottenere una rosa piantando della gramigna... I mezzi possono essere paragonati al seme, e il fine all'albero; tra i mezzi e il fine vi e' lo stesso inviolabile rapporto che esiste tra il seme e l'albero. (Hind Swaraj or Indian home rule, cap. XVI, in Gandhi, Teoria cit., p. 44)."


Ciò che dice Ghandi è molto vicino al significato della frase che uso come slogan, ma non è esattamente lo stesso. Assomiglia molto al concetto predicato da Gesù nell'evangelo: di Matteo al cap. 7:"16 Voi li riconoscerete da' frutti loro; colgonsi uve dalle spine, o fichi da' triboli? 17 Così, ogni buon albero fa buoni frutti; ma l'albero malvagio fa frutti cattivi. 18 L'albero buono non può far frutti cattivi, nè l'albero malvagio far frutti buoni. 19 Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato, e gettato nel fuoco.20 Voi adunque li riconoscerete da' loro frutti." Entrambi alludono al principio di effetto causa, ovvero che piantare un albero cattivo darà come risultato frutti cattivi. 


In "Il fine è nei mezzi come il frutto è nei semi" si cerca di spiegare che si deve mettere tutta la propria energia a rendere puri i mezzi utilizzati per raggiungere gli scopi. Solo allora saremo sicuri che anche gli scopi finali saranno puri. Altrettanto succede con i semi e le piante: se i semi sono buoni fin nella loro propria genetica allora il risultato sarà una pianta forte e sana, molto produttiva in agricoltura naturale, capace di dare buon cibo. E alla fine del suo ciclo ci restituirà abbondanza di seme per la prossima generazione. È l'esatto opposto dell'affermazione che il fine giustifica i mezzi. Con tale sistema di pensiero si possono giustificare gli OGM e gli ibridi F1 in agricoltura, i pesticidi e i concimi chimici, un sistema agricolo che in pratica sembra produrre di più ma a un costo ambientale molto elevato. Se il fine del seminare è raccogliere il frutto allora si deve dare tanta attenzione affinchè il seme, che già contiene in se tutte le caratteristiche della pianta futura come pure quelle del frutto, sia il più virtuoso possibile.