Azione Orti Scolastici
RISEA - Rete Italiana delle Scuole di Ecologia all'Aperto
Fare scuola all'aperto
Coltivare un orto è un’attività che permette di esercitare, insieme, abilità manuali e conoscenze intellettuali.
- Significa anche saper comprendere i momenti dell'attesa, per ottenere il “frutto” che diventerà cibo per l’uomo.
- Significa conoscere i semi, il periodo migliore dell’anno per seminare le opportune modalità di semina.
- Significa saper preparare il terreno, concimarlo adeguatamente se necessario, annaffiarlo se occorre.
- Significa saper controllare in modo naturale i parassiti. Infine
se abbiamo lavorato bene arriva il momento della raccolta e del
consumo. Comunque una parte dei semi saranno messi da parte per poter
riprendere il ciclo e allora occorre saper conservare i semi.
Orti didattici biologici
Gli obiettivi di questo progetto sono:
- conservare il patrimonio di conoscenze e di
impegno dei contadini Italiani, raccogliendo e archiviando materiale
bibliografico (storie, racconti, favole, ricette, cataloghi, proverbi,
consigli, massime, ricordi ….), immagini, filmati, pratiche
agronomiche
- promuovere una fiera/convegno tra coloro che hanno a cuore questi problemi la scuola e il mondo contadino
- dare continuità alle conoscenze, alle tecniche
e alle azioni che molti uomini hanno svolto da tempi lontani e che
ancora oggi possono essere la condizione primaria del nostro ben-essere.
Civiltà Contadina propone questa
azione per diffondere e sostenere la pratica degli orti, in
particolare, quelli scolasti, le sinergie tra soci contadini, gli
appassionati.
È un’occasione importante per non disperdere definitivamente la cultura e la tradizione contadina. È un’occasione per ritornare a dare forza alle attività manuali nella scuola che passa questa opportunità a tutto vantaggio del virtuale.
Questo collaborazioni faciliteranno l’impegno e il lavoro che occorre per realizzare un orto biologico nel cortile della scuola e altre esperienze simili come un giardino botanico, una spirale delle erbe officinali, una siepe, un frutteto con vecchie cultivars, un pollaio che ospita razze in via di estinzione.
Tutti coloro che aderiranno a questa azione avranno la possibilità di usufruire di consulenze professionali, dei corsi di formazione e di strumentazioni idonee per questo lavoro.
In cambio l’Associazione chiede che siano adottate una o più varietà o razze in via di estinzione, chiede che sia comunicata ogni nuovo ritrovamento di varietà nel territorio e che sia tenuto un diario/archivio dei lavori e dei ritrovamenti.
E’ evidente che l’azione non è rivolta solo alle scuole ma anche alle persone singole o in forma associata.
È un’occasione importante per non disperdere definitivamente la cultura e la tradizione contadina. È un’occasione per ritornare a dare forza alle attività manuali nella scuola che passa questa opportunità a tutto vantaggio del virtuale.
Questo collaborazioni faciliteranno l’impegno e il lavoro che occorre per realizzare un orto biologico nel cortile della scuola e altre esperienze simili come un giardino botanico, una spirale delle erbe officinali, una siepe, un frutteto con vecchie cultivars, un pollaio che ospita razze in via di estinzione.
Tutti coloro che aderiranno a questa azione avranno la possibilità di usufruire di consulenze professionali, dei corsi di formazione e di strumentazioni idonee per questo lavoro.
In cambio l’Associazione chiede che siano adottate una o più varietà o razze in via di estinzione, chiede che sia comunicata ogni nuovo ritrovamento di varietà nel territorio e che sia tenuto un diario/archivio dei lavori e dei ritrovamenti.
E’ evidente che l’azione non è rivolta solo alle scuole ma anche alle persone singole o in forma associata.



